La Terribile Triade del gomito
Che cos'è?
La terribile triade del gomito è una lesione traumatica complessa in cui si verificano contemporaneamente una lussazione del gomito/lesione legamentosa, una frattura del capitello radiale e una frattura della coronoide dell’ulna. È definita “terribile” perché storicamente questa associazione contemporanea di lesioni era associata con scarsi risultati clinici, con dolore, instabilità cronica e ridotta funzionalità del gomito.
Che cosa comprende
Come accennato, le tre componenti della lesione sono:
Lussazione del gomito: Le ossa dell’avambraccio perdono il normale rapporto con l’omero. Nella maggior parte dei casi la lussazione avviene posteriormente, dopo un trauma ad alta energia o una caduta sulla mano con il braccio teso. In alcuni casi la lussazione non avviene ma è presente comunque una lesione di uno o entrami i legamenti collaterali.
Frattura del capitello radiale: Il capitello radiale è la parte superiore del radio, uno delle due ossa dell'avambraccio. Questa porzione di osso gioco un ruolo nella stabilità del gomito ed è coinvolto nei movimenti di rotazione dell’avambraccio, cioè pronazione e supinazione.
Frattura della coronoide: La coronoide è una prominenza ossea dell’ulna situata anteriormente al gomito. Funziona come un “fermo” che contrasta la tendenza dell’articolazione a lussarsi posteriormente; una sua frattura può quindi aumentare l’instabilità del gomito.
Come si manifesta
Dopo il trauma il paziente può avvertire:
1) Dolore intenso e immediato al gomito.
2) Nel caso della lussazione è presente una deformità evidente o sensazione che il gomito sia “fuori posto”.
3) Gonfiore rapido ed ematoma.
4) Marcata limitazione nel flettere od estendere il gomito.
5) Difficoltà a ruotare il palmo verso l’alto o verso il basso.
6) Talvolta formicolii o ridotta sensibilità alla mano, che richiedono una valutazione urgente.
In presenza di deformità, dolore importante dopo una caduta o trauma, oppure alterazioni della sensibilità o del colore della mano, è necessario rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi parte da radiografie standard del gomito; la TC, spesso con ricostruzioni tridimensionali, è particolarmente utile per definire numero, sede e dimensioni dei frammenti ossei e pianificare il trattamento.
Il primo obiettivo è ridurre la lussazione e verificare la stabilità dell’articolazione. Nei casi selezionati, con fratture piccole e gomito stabile dopo riduzione, può essere possibile un trattamento non chirurgico con immobilizzazione breve e mobilizzazione controllata. Tuttavia, molte terribili triadi richiedono chirurgia per ripristinare una congruenza articolare e la stabilità.
Il trattamento chirurgico normalmente consiste in:
1) Osteosintesi (fissazione con viti e/o placca) o sostituzione del capitello radiale (protesi di capitello radiale), a seconda della complessità frattura.
2) Fissazione della coronoide o riparazione della capsula anteriore quando necessaria.
3) Riparazione dei legamenti, soprattutto sul lato laterale.
In alcuni casi, ulteriori procedure di stabilizzazione se il gomito resta instabile.
Recupero
La riabilitazione è una parte decisiva della cura. Quando la stabilità ottenuta lo consente, il movimento controllato viene generalmente avviato precocemente per ridurre il rischio di rigidità, una delle complicanze più frequenti di questa lesione. Il recupero richiede spesso mesi e dipende dal tipo di fratture, dalle lesioni associate, dalla stabilità ottenuta e dall’aderenza al programma riabilitativo.
Messaggio per il paziente: la terribile triade del gomito è una lesione importante, ma una diagnosi accurata, una stabilizzazione adeguata e una riabilitazione guidata permettono nella maggior parte dei casi di recuperare una funzione utile e stabile del gomito.