Patologie della Spalla

Fratture dell’Omero Prossimale

Cause, sintomi, diagnosi, trattamento e prognosi delle fratture dell’omero prossimale

Modello anatomico della spalla con evidenziazione dell’omero prossimale
Dr. Marco Scacchi, specialista in Ortopedia e Traumatologia

Contenuto medico

A cura del Dr. Marco Scacchi

Specialista in Ortopedia e Traumatologia · Ultimo aggiornamento editoriale: ottobre 2026

Profilo e curriculum

La scheda in breve

In sintesi

I punti principali della patologia, prima dell’approfondimento completo.

Cos’è

Una frattura dell’omero prossimale, cioè della parte superiore dell’osso del braccio che partecipa all’articolazione della spalla.

Sintomo principale

Dolore intenso alla spalla e al braccio, limitazione del movimento, gonfiore e lividi; nei casi più gravi può essere presente deformità.

Diagnosi

La radiografia è l’esame principale; tomografia computerizzata o risonanza magnetica possono essere impiegate nelle fratture più complesse.

Trattamento

Può prevedere immobilizzazione e fisioterapia oppure, quando necessario, osteosintesi o protesi di spalla.

1. Che Cos'è

L'omero prossimale è la parte superiore del braccio, che comprende la testa dell'omero (la parte rotonda che si articola con la scapola), e le tuberosità sulle quali si inseriscono i tendini della cuffia dei rotatori (trochite e trochine). Una frattura dell'omero prossimale riguarda qualsiasi frattura che interessa questa zona e può coinvolgere diversi elementi anatomici dell'omero, tra cui la testa dell'omero, il collo anatomico o chirurgico, e le due tuberosità. Le fratture dell'omero prossimale rappresentano circa il 5-6% di tutte le fratture e circa il 45-53% delle fratture della spalla.

2. Cause

Le fratture dell'omero prossimale sono generalmente causate da traumi diretti o indiretti alla spalla. Le principali cause includono:

  • Trauma da caduta:
    La causa più comune è una caduta su un braccio teso, che provoca un impatto diretto sulla spalla o sul braccio. Questo è particolarmente frequente negli anziani, con una maggiore incidenza dovuta a fragilità ossea.
  • Traumi sportivi o incidenti:
    Colpi diretti o movimenti forzati durante attività sportive possono causare fratture.
  • Incidenti automobilistici:
    Fratture traumatiche di maggiore entità derivanti da incidenti stradali, specialmente nelle persone più giovani.

Le fratture dell'omero prossimale sono più comuni negli anziani, in particolare le donne post-menopausali, a causa dell’osteoporosi. La percentuale di fratture in questa fascia di età aumenta significativamente, con un picco tra i 65 e i 75 anni.

3. Sintomi

I sintomi principali di una frattura dell'omero prossimale sono:

  • Dolore intenso:
    Localizzato nella parte superiore del braccio e della spalla, che peggiora con il movimento.
  • Limitazione del movimento:
    Difficoltà a muovere il braccio o a sollevarlo, soprattutto a causa del dolore.
  • Edema e lividi:
    Gonfiore e colorazione blu-violacea nella zona colpita dalla frattura.
  • Deformità visibile:
    In alcuni casi, può esserci una deformità evidente, come l’asimmetria del contorno della spalla, se la frattura è grave.

4. Diagnosi

La diagnosi delle fratture dell'omero prossimale inizia con un esame fisico accurato, dove il medico verifica la mobilità, il dolore e l’edema. Viene poi richiesta una radiografia per confermare la frattura e determinarne la gravità. In caso di fratture più complesse, o per avere una visione dettagliata dei danni alle strutture circostanti (come muscoli e legamenti), possono essere necessari esami di imaging aggiuntivi come la TC (Tomografia Computerizzata) o la RMN (Risonanza Magnetica).

5. Trattamento

Il trattamento delle fratture dell'omero prossimale dipende dalla gravità della frattura, dall’età e dallo stato di salute generale del paziente. Può essere suddiviso in:

  • Trattamento conservativo (non chirurgico):
    • Immobilizzazione:
      In caso di frattura composta, o in caso di mantenimento di alcuni parametri anatomici, il trattamento prevede l’uso di un tutore per immobilizzare il braccio.
    • Fisioterapia:
      Dopo l’immobilizzazione, è necessario un programma di fisioterapia per recuperare la mobilità e la forza del braccio.
  • Trattamento chirurgico:
    • Osteosintesi:
      In caso di fratture scomposte, può essere necessario un intervento chirurgico per allineare i frammenti ossei, utilizzando viti, placche o chiodi per stabilizzare l'osso.
    • Protesi:
      In casi gravi, soprattutto negli anziani o nei pazienti con osteoporosi avanzata, potrebbe essere necessaria una protesi di spalla.

Il recupero post-operatorio dipende dalla tipologia di intervento, ma generalmente include una fase di immobilizzazione seguita da riabilitazione intensiva per ripristinare la funzionalità della spalla. La fisioterapia è fondamentale per migliorare la mobilità e la forza muscolare.

6. Prognosi

La prognosi varia a seconda dell'età del paziente, della gravità della frattura e dell'efficacia del trattamento. Di solito gli anziani affetti da frattura dell'omero prossimale possono incontrare difficoltà nel recupero completo a causa della bassa densità ossea e della qualità delle strutture muscolo-tendinee. Tuttavia, con un trattamento adeguato, la maggior parte dei pazienti è in grado di riprendere le attività quotidiane, anche se con un lieve deficit funzionale in alcuni casi.

Approfondimento

Riferimenti scientifici

Fonti autorevoli selezionate per approfondire gli aspetti clinici trattati in questa scheda.

  1. NCBI Bookshelf – StatPearls Proximal Humerus Fracture
  2. PubMed Proximal humerus fractures: A review of current practice

I riferimenti sono forniti a scopo informativo e di approfondimento scientifico. La valutazione clinica resta sempre individuale.